Conto aziendale
Aprire un conto corrente aziendale estero o internazionale
Per società italiane ed estere che hanno bisogno di un conto coerente con attività, clienti, fornitori, valute e Paesi coinvolti.
Prepariamo il profilo societario, la documentazione e il percorso di onboarding con banche tradizionali o provider fintech compatibili.
Sede del coordinamento
Nova Gorica, Slovenia
Risposta breve
Per aprire un conto aziendale internazionale servono una società reale, titolari effettivi identificabili, attività comprensibile, provenienza dei fondi documentata e flussi coerenti. Prepariamo il dossier e coordiniamo l’onboarding; la banca decide in autonomia.
Per chi
A chi è rivolto
- società italiane che operano con clienti o fornitori esteri;
- società estere con soci o amministratori italiani;
- nuove società che devono diventare operative;
- holding e gruppi internazionali con struttura trasparente;
- e-commerce, consulenza, commercio, servizi e attività B2B;
- imprese che necessitano di valute, SWIFT, SEPA o pagamenti internazionali.
KYC
Cosa valuta l’istituto
- soci, amministratori e titolare effettivo (UBO);
- Paese di costituzione, sede e sostanza operativa;
- attività, sito, contratti, clienti e fornitori;
- origine del capitale e provenienza dei fondi;
- Paesi, valute, volumi e frequenza delle operazioni;
- motivazione economica per il conto richiesto;
- eventuali precedenti rifiuti o chiusure.
Documenti tipici
Documenti normalmente richiesti
- visura o certificato di registrazione;
- atto costitutivo e statuto;
- documenti di amministratori, soci e UBO;
- organigramma societario;
- prova dell’indirizzo e residenza fiscale;
- descrizione dettagliata dell’attività;
- contratti, fatture, ordini o lettere di intenti, se disponibili;
- origine dei fondi e del capitale;
- stima dei flussi mensili, valute e Paesi.
Metodo
Cosa facciamo
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Analizziamo struttura societaria e utilizzo previsto.
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Prepariamo descrizione attività, flussi e dossier KYC.
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Individuiamo istituti compatibili con profilo e giurisdizione.
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Quando disponibile, chiediamo un riscontro preliminare non vincolante.
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Coordiniamo onboarding, traduzioni, integrazioni e appuntamenti.
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Assistiamo fino all’attivazione dei servizi approvati.
Errori
Errori da evitare
- presentare descrizioni generiche o contraddittorie;
- nascondere soci, UBO o precedenti rifiuti;
- scegliere una banca soltanto per il Paese o per il costo;
- dichiarare flussi non supportati da contratti o attività;
- usare prestanome, indirizzi formali o strutture senza sostanza;
- inviare richieste parallele e incoerenti a molti istituti.
Domande
Domande frequenti
Una società appena costituita può aprire il conto?
Sì, ma deve spiegare bene attività, capitale, soci, clienti previsti e motivo del conto. Alcuni istituti richiedono prove operative ulteriori.
Serve un conto nel Paese della società?
Dipende dalla legge locale, dalla fiscalità, dalle esigenze operative e dalle policy bancarie. Un conto estero può essere possibile, ma deve essere coerente.
Potete aiutare dopo un rifiuto?
Sì, se il motivo può essere analizzato e il profilo è lecito e documentabile. Non sempre è opportuno ripresentare subito la stessa pratica.
È possibile avere più valute?
Molti istituti offrono conti multivaluta, ma valute, coordinate locali e servizi dipendono dal provider e dal profilo.
Primo passo
Descrivi in poche righe chi sei, che tipo di conto cerchi, dove risiedi fiscalmente e quali Paesi o valute utilizzerai. La prima call orientativa è gratuita. Dopo aver definito il percorso riceverai un preventivo chiaro per l’assistenza.